Vaccino per imenotteri

Gli imenotteri (api e vespe) possono provocare reazioni anche molto gravi nei soggetti che sono allergici al loro veleno: la vaccinazione specifica è la terapia in grado di assicurare la protezione pressochè totale alle successive punture del “nemico”.

L’allergologo puo’ individuare il nemico e verificare che la reazione avuta sia allergica conducendo una storia accurata ed i test specifici, che sono sopratutto i test cutanei, sicuri ed altamente specifici: i centri allergologici dedicati anche alla diagnostica di quest’allergia sono pochi in Italia: è necessaria elevata competenza e strutture ospedaliere dedicate ma è necessario anche che i centri allergologici dedicati siano presenti in numero maggiore in ogni regione d’Italia: infatti sono sempre piu’ numerosi anche gli allergici ai veleni di imenoteri e sempre piu’ numerose le richieste di assistenza per questo al Pronto Soccorso.

Chi si deve vaccinare?

Senz’altro coloro che hanno avuto reazioni gravi, che hanno interessato organi vitali, che in pochi minuti dalla puntura vengono compromessi: purtroppo ogni anno muiono in tutto il mondo persone allergiche a tali veleni ed è importante conoscere se si è allergici e sapere che cosa fare in caso di successive punture.

In cosa consiste la vaccinazione per imenotteri?

Consiste in piccole punture nel braccio che il medico allergologo (che opera in strutture dedicate ospedaliere o universitarie) effettua con il veleno del “nemico” individuato dai test allergologici : i veleni altamente purificati costano molto, il vaccino è totalmente gratuito per ora solo in alcune regioni d’Italia: occorre raggiungere l’obiettivo della gratutità inn tutte le Regioni e questo anche grazie ad APA Italia ; è una terapia “salva vita” poichèin un mese, raggiunta in sedute ravvicinate la dose di mantenimento, la protezione è già pressochè totale: si continua la vaccinazione per 5 anni, una volta al mese almeno il primo anno, per poter assicurare la protezione per tutta la vita.

Chi deve ricorrere alla diagnostica allergologica per i veleni di imenotteri?

Tutti coloro che a seguito di una puntura in pochi minuti hanno avuto sintomi come orticaria oppure difficoltà a respirare o vertigini o nausea: ma anche coloro che a seguito di una puntura hanno avuto almeno una reazione locale estesa e persistente nei giorni successivi: gli allergici devono sapere come comportarsi in caso di urgenza ed avere a disposizione i farmaci da usare, fra questi l’autoiniettore d’adrenalina

L’autoiniettore d’adrenalina che cos’ì è gratutito?

L’autoiniettore d’adrenalina è un dispositivo semplicissimo che consente di iniettare l’adrenalina in 10 secondi nel muscolo esterno della coscia , il farmaco va iniettato sempre in questa sede, qualsiasi sia la sede della untura dell’insetto: l’autoiniettore d’adrenalina puo’ e deve essere portato sempre con sè, non risente della temperatura esterna, occorre sapere quando e come usarlo: si usa solo quando dopo poco tempo dalla puntura di un insetto quale ape o vespa si avvertano sintomi che interessano organi vitali: in pochissimi secondi l’allergia “si spenge” e c’è il tempo per poter ricorrere alle cure del Pronto soccorso.

L’autoiniettore è gratuito quando è stata accertata l’allergia da parte di specialisti allergologi che abbiano riconosciuto la necessità di portare sempre con sè il farmaco “salva vita”